Disoccupazione straordinaria: tutto quello che c’è da sapere

Dal 1° gennaio 2016 è stata estesa a tutte le Regioni e i Comuni d’Italia una nuova agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2016 come sostegno economico per le famiglie i cui membri in età lavorativa siano privi di occupazione o di un reddito pari o superiore ai 3000 euro.

La Legge ha predisposto infatti un nuovo fondo contro la povertà e l’istituzione di una sorta di indennità straordinaria per la disoccupazione che va ad aggiungersi agli assegni ordinari erogati per i lavoratori che hanno perso il lavoro. Tale indennità straordinaria ha assunto la forma di una social card richiedibile inizialmente in 12 città italiane scelte per la sperimentazione, ma dall’inizio dell’anno estesa a tutto il territorio nazionale.

disoccupazione straordinariaLa nuova social card è una carta ricaricabile del circuito MasterCard sulla quale, mensilmente, verrà accreditata una cifra che parte da un minimo di 231 euro, fino a un massimo di 404 euro, in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Ovviamente si devono rispettare determinati requisiti per poter richiedere il sussidio straordinario e si deve presentare apposita domanda con relativo modulo e con gli allegati necessari.

Questo articolo si propone proprio come guida per capire come muoversi nel caso si voglia richiedere la social card. Andiamo quindi più nel dettaglio.

I requisiti richiesti sono:

cittadinanza italiana o comunitaria, oppure, essere extracomunitario con permesso di soggiorno CE soggiornanti di lungo periodo, rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria, residente da almeno un anno nel Comune in cui si presenta la domanda;

  • avere almeno 1 componente al di sotto di 18 anni;
  • avere un ISEE in corso di validità pari o inferiore a 3.000 euro;
  • avere un patrimonio mobiliare, definito ai fini Isee, inferiore a 8.000 euro;
  • non bisogna possedere alcun autoveicolo immatricolato nei 12 mesi precedenti superiore a 1300cc o motoveicolo superiore a 250cc immatricolati negli ultimi 36 mesi;
  • avere una casa di proprietà come prima abitazione il cui valore immobile ai fini Ici/IMU sia inferiore a 30.000 euro.

Per quanto riguarda la condizione lavorativa, tutti i componenti del nucleo familiare devono essere disoccupati. Inoltre, nei 36 mesi precedenti la domanda, almeno un componente del nucleo deve rientrare in una delle seguenti condizioni: cessazione del rapporto di lavoro in caso di lavoratore dipendente; cessazione dell’attività in caso di lavoratore autonomi; per i Lavoratori con contratti flessibili, dimostrare di aver lavorato nelle suddette tipologie contrattuali per almeno 180 giorni.

Per richiedere la social card, si deve in primo luogo attendere l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità 2016, l’entrata in vigore della nuova manovra e l’emanazione del decreto attuativo da parte del Ministero del lavoro e del Ministero dell’Economia e Finanze. Verranno a quel punto pubblicati ufficialmente tutti i requisiti sopra elencati e si potrà inviare la domanda.

Questa sarà compilata su apposito modulo che verrà messo a disposizione del Ministero e verrà completata dagli allegati necessari:

  • copia fronte/retro documento di identità;
  • codice fiscale;
  • copia del permesso di soggiorno in caso di extracomunitari;
  • modello Richiesta Carta Acquisti fornito dall’Ufficio Postale;
  • modello ISEE (a tal proposito si ricorda che da quest’anno, sono cambiati anche alcuni parametri che determinano un nuovo calcolo per il reddito ISEE).

Effettuato l’invio della richiesta, sarà il Comune, a dover verificare la sussistenza dei requisiti, e concedere il beneficio spedendo la carta e autorizzando l’accredito mensile spettante in base al reddito e componenti del nucleo.

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