Come presentare la domanda di pensione

Contributi di 42 anni e sei mesi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne e limite di età anagrafico a 66 anni e tre mesi per tutti i lavoratori e le lavoratrici uomini e donne: questi i requisiti oggi richiesti dalla “Riforma pensioni Fornero” per andare in pensione nel 2016.

Ma se per lo meno i requisiti sono chiari, spesso non si può dire lo stesso delle procedure per richiedere la tanto agognata pensione.

Come presentare la domanda di pensioneMolte cose sono infatti cambiate negli ultimi anni e per le persone più anziane e meno abituate al mezzo informatico la richiesta potrebbe farsi complicata.

L’INPS ha infatti avviato di recente un deciso  e totale processo di digitalizzazione che porterà sì i cittadini a evitare le lunghe code agli sportelli permettendo di svolgere tutte le pratiche per il pensionamento via Web, ma che potrebbe rivelarsi del tutto aliena per chi conosce poco la Rete.

Cerchiamo quindi fare un po’ di chiarezza e di illustrate tutto il procedimento passo per passo.

A partire dal primo febbraio 2012 sono in vigore nuove regole per la presentazione della domanda per il pensionamento, da presentare ormai esclusivamente online.

Come fare se non si ha la dovuta familiarità con il computer? Nessuna paura, basta infatti rivolgersi a un patronato che provvederà gratuitamente a inoltrare la richiesta per via telematica. Ma del resto basta un minimo di dimestichezza, o qualcuno che ci aiuti, per poter fare tutto da casa.

La procedura online è infatti molto semplice e intuitiva, completamente guidata dal sito dell’INPS. Andiamo a vedere come fare.

Il primo passo è constatare di possedere tutti i requisiti sopra elencati, in modo da evitare un’inutile perdita di tempo. Fatto questo, bisogna richiedere il proprio codice PIN dell’INPS, procedura anche questa da fare comodamente seduti al pc.

Nel sito dell’istituto cerchiamo “Servizi online” e clicchiamoci sopra. Nella pagina appena aperta selezioniamo “Richiesta PIN online” e poi “Assegnazione PIN online”.

A questo punto si aprirà una schermata che dovremo compilare con i nostri dati personali (generalità, indirizzo, codice fiscale) e completare con l’immissione del numero di telefono e l’indirizzo mail (cosa molto importante).

Terminata la compilazione riceveremo all’istante la prima parte del codice alfanumerico che compone il PIN. Infine basta aspettare: entro pochi giorni l’INPS provvederà a inviarci una raccomandata con il talloncino del PIN in cui appare la seconda parte del codice. A questo punto avremo il nostro PIN.

Torniamo quindi su portale dell’INPS e selezioniamo “Servizi per il cittadino”, immettiamo il nostro codice fiscale e il PIN, e entriamo nella nostra area riservata.

Tra le varie opzioni dovremo cliccare su “Domanda di pensione” per poter aprire il nuovo form (modulo) da compilare con le nostre generalità la data da cui dovrà partire il trattamento pensionistico.

Nient’altro! La procedura sarà così completata e noi non dovremo far altro che aspettare una comunicazione da parte dell’INPS.

Le novità apportate dalla recente normativa non sono certamente alla portata di tutti e chi è alle prime armi con questo tipo di procedure telematiche potrebbe trovare i passaggi appena elencati leggermente complicati, tuttavia con un po’ di pazienza e provando varie volte si dovrebbe ottenere il risultato tanto sperato.

Se poi dovesse sussistere un qualsiasi dubbio, o se la procedura dovesse rivelarsi troppo al di sopra delle proprie capacità informatiche, basta recarsi presso la sede dell’INPS più vicina o presso un qualsiasi patronato. Vi aiuteranno in tutti i modi possibili e, in breve, avrete a portata di mano la vostra pensione.

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